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News Qualità
Data: 11-05-2021

LA ISO 9001:2015 ATTUALMENTE IN VIGORE
NON SUBIRA' LA REVISIONE ATTESA

Nessuna nuova ISO 9001 in vista. Il Comitato Tecnico 176 SC2 ha confermato lo standard pubblicato nel 2015

 


Per la prima volta dalla sua pubblicazione nel lontano 1987 la ISO 9001 NON subirà la revisione che ci si attendeva.
La ISO 9001:2015 è stata confermata nella sua forma attuale e non ci sarà nessuna ISO 9001:2023 (o ISO 9001:2024).

Lo scarno comunicato con il quale il sottocomitato ISO per i Sistemi Qualità denominato SC2 e appartenente al comitato tecnico 176 (TC176/SC2) ha dato notizia che il mondo della qualità si era capovolto recita che si è deciso di confermare lo standard pubblicato nel 2015 senza alcun cambiamento e che dovrebbe essere avviato un progetto per esaminare se, a questo punto, si debba valutare la futura revisione della norma prima di quanto sarebbe normalmente previsto dal processo di revisione sistematica che avviene ogni cinque anni.
In ultimo, si aggiunge che si metterà mano a una revisione più ampia degli altri standard che fanno parte della famiglia della ISO 9001:2015 e dei quali si occupa, appunto, il sottocomitato SC2:

  • UNI ISO/TS 9002:2017 - "Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per l'applicazione della ISO 9001:2015"

  • UNI EN ISO 9004:2018 - "Gestione per la qualità - Qualità di un'organizzazione - Linee guida per conseguire il successo durevole"

  • UNI ISO 10005:2019 - "Gestione per la qualità - Linee guida per i piani della qualità"

  • UNI ISO 10006:2018 - "Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la gestione per la qualità nei progetti"

  • UNI ISO 10007:2018 - "Sistemi di gestione per la qualità - Linee guida per la gestione della configurazione"

La sorprendente decisione desterà, crediamo, grande stupore tra gli addetti ai lavori ma, probabilmente, è stata davvero quella giusta da prendere, soprattutto alla luce delle tante organizzazioni che negli ultimi anni hanno rinunciato a rinnovare la certificazione ISO 9001 e della pandemia ancora in corso che ha messo così a dura prova moltissime aziende. Confermare uno standard che non avrà bisogno di alcuna modifica ai sistemi qualità già ben funzionanti nelle aziende che l'hanno adottato, permetterà una bella boccata di ossigeno a chi ha già tanti altri problemi da risolvere.

Detto questo, vorremmo fare con voi tre riflessioni.
La prima è che, se - come pare- si deciderà davvero di anticipare il prossimo processo di revisione della ISO 9001, 
è estremamente probabile che la nuova data in cui fare successive valutazioni non sarà nel 2025 ma verrà anticipata. In realtà, quindi, la revisione della norma precedentemente attesa per il 2023 o per il 2024 potrebbe subire solamente un piccolo rinvio.
La seconda è che, a nostro giudizio, 
non si deve attendere che le nuove idee, i trend emergenti, i fermenti che di certo non si fermeranno nel mondo della qualità facciano il loro ingresso nello standard di riferimento perché potrebbe essere troppo tardi per rimanere sul mercato. Per questo motivo noi di QualitiAmo finiremo comunque l'analisi dei "future coincepts" che abbiamo iniziato durante le scorse settimane e continueremo a proporvi le novità del settore, in modo che le aziende avvedute possano incominciare a mettere mano ai loro sistemi di gestione per qualità per adattarli al mondo che cambia e progedisce.
La terza e ultima riflessione è che, come sappiamo, attualmente la ISO 9004:2018 offre racconadazioni per sviluppare sistemi di gestione per la qualità che vadano al di là dei requisiti contenuti nella ISO 9001:2015. Trasformare queste raccomandazioni in veri e propri requisiti sarebbe estremamente utile per quelle organizzazioni che vogliono offrire prodotti e servizi di livello più elevato, allineandosi ai tanti riferimenti di eccellenza che già esistono nel mondo. 
Il mero adempimento ai requisiti della ISO 9001:2015 potrebbe non essere sufficiente per quelle organizzazioni che vogliono diventare delle vere e proprie eccellenze nel loro settore. Sarebbe così insensato pensare a un prossimo sviluppo che segua proprio questa strada, differenziando nuovamente gli standard (i più giovani forse non lo ricorderanno, ma una volta gli standard che si occupavano di sistemi qualità erano addirittura tre, dato che esistevano anche la ISO 9002 e la ISO 9003) ma facendolo, questa volta, in modo più intelligente e mirato? Uno standard per la qualità "di base" e uno che miri all'eccellenza uniformandosi, finalmente, a ciò che già esiste sul mercato da anni e che potrebbe tranquillamente entrare a far parte della famiglia delle ISO 9000. In questo modo si risolverebbero due problemi:

  • la ISO 9001 potrebbe prendersi tutto il tempo necessario per adattarsi alle esigenze delle organizzazioni che vogliono un sistema di gestione della qualità ben rodato e funzionante ma che non sono interessate all'eccellenza, senza essere perennemente in ritardo sui nuovi trend del settore. Costituirebbe una sorta di "entry level" che è poi il ruolo che ricopre già oggi, visto che il rispetto dei suoi requisiti è il minimo indispensabile per poter rimanere sul mercato;

  • la ISO 9004, invece, potrebbe essere più coraggiosa e puntare direttamente all'eccellenza, rappresentando finalmente un valido riferimento per quelle realtà interessate ad andare oltre. Anche oggi si possono mettere a frutto i suggerimenti della ISO 9004 nella sua forma di linea guida ma questo ulteriore lavoro, seppure utilissimo in termini di ritorno economico, non viene certificato per essere condiviso con le parti interessate ed è un vero peccato. Tra l'altro, divenendo una vera e propria norma ma di nicchia, la ISO 9004 potrebbe essere aggiornata molto più di frequente e diventare un riferimento per il settore.

Sono pensieri in libertà che ci è piaciuto condividere con voi. Così come ci piacerebbe che ognuno di voi lettori ci raccontasse come ha accolto questa novità, come ha intenzione di affrontarla nel lavoro quotidiano (attenderete la pubblicazione del prossimo standard prima di mettere mano al sistema qualità o comincerete da subito ad aggiornarlo?) e cosa si attende dal futuro.


Fonte: Qualitiamo

 

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